venerdì 8 luglio 2011

Senza lavoro, senza case , L’Aquila non rinasce

nuova mobilitazione cittadina, giovedì 7 luglio alle ore 15.00 a Piazza D’Armi.A un anno esatto dalla manifestazione nella Capitale, raccogliendo i numerosi segnali provenienti da diversi gruppi e categorie di cittadini.
Ventisette mesi dal terremoto, dodici dalla manifestazione a Roma passata alla storia post sismica dell’Aquila come la giornata delle “manganellate”, quindicimila le case da ricostruire. Questi, insieme al numero delle vittime 6 aprile 2009, sono i numeri più noti a tutti gli aquilani, molti abruzzesi e un discreto numero di italiani. In pochi invece conoscono i reali numeri dell’economia in disastro, dei cassaintegrati (la cui ennesima proroga è di nuovo prossima), dei precari, dei nuovi poveri, come anche quello del giro d’affari che si muove dietro le quinte della ricostruzione che non parte, del costo della struttura commissariale nel suo complesso (Commissario delegato, vice- commissario, struttura tecnica di missione, struttura di gestione dell’emergenza, consulenti e sotto commissioni varie). Ben chiaro e percepito, però,  quel che comportano.  La povertà nel Cratere è alle porte: un numero sempre maggiore di piccole e piccolissime imprese storiche chiudono, un numero sempre maggiore di lavoratori perdono il posto, un numero sempre minore di giovani entrano nel mercato del lavoro.

Una nuova manifestazione aquilana con la quale i cittadini intendono portare all’attenzione i problemi e le loro proposte per una soluzione che sia a favore del territorio e della sua popolazione.

FINE DEL COMMISSARIAMENTO

politica programmatica locale, condivisa con la popolazione

SOSTEGNO ALL’ECONOMIA E ALL’OCCUPAZIONE

DIRITTO AL LAVORO

DIRITTO ALL’ABITARE

TUTELA DEL TERRITORIO

DIFESA DAGLI “SCIPPI” DELLE STRUTTURE POLITICHE, AMMINISTRATIVE, SANITARIE E UNIVERSITARIE


Confindustria, Rete Imprese, Ance, sono alcune delle associazioni di categoria che hanno già dichiarato ufficialmente la loro adesione alla manifestazione che si terrà il 7 luglio a L’Aquila con concentramento alle ore 15.00 presso la rotonda di Piazza D’Armi. Meta del corteo sarà Palazzo Silone, sede degli uffici della Regione e della struttura commissariale. Alla testa del corteo i cittadini ancora “provvisoriamente” alloggiati presso la caserma Campomizzi sotto sfratto e da alcuni giorni privati dei pasti (eccetto che per anziani e bambini) e dei servizi accessori

Nessun commento:

Posta un commento